Soluzione per cedimenti fondali: i micropali pressoinfissi

 In Micropali pressoinfissi

L’Italia è un Paese non molto vasto, ma geologicamente complesso e densamente urbanizzato.
In Italia si possono trovare edifici di diversi periodi storici lungo tutto il territorio, dalla varietà e complessità geologica non indifferente. La qualità del terreno su cui si edifica è variabile e non sempre è idonea a sorreggere case ed edifici, perciò si riscontrano cedimenti e movimenti delle fondazioni legati a problematiche del terreno.

I micropali pressoinfissi in acciaio sono una delle metodologie poco invasive consigliate per il consolidamento delle fondamenta che consentono di arrestare il cedimento differenziale e di donare nuova stabilità agli edifici.

Micropali pressoinfissi: che cosa sono

I micropali pressoinfissi sono una tipologia di pali in acciaio che permettono di sfruttuare il contrasto della struttura a cui sono applicati, tramite una serie di martinetti idraulici, per trasferire il carico dell’edificio verso strati del terreno più densi e stabili. I micropali permettono di migliorare la compattazione del terreno e possono essere calibrati in corso d’opera rendendoli adatti alle esigenze del terreno e dell’edificio in questione.

Si tratta di una tecnica di palificazione attiva poco invasiva ed economica rispetto ad altre modalità, attraverso dei martinetti idraulici collocati sulla fondazione mediante piastre d’acciaio ad alta resistenza. Il palo si introduce lentamente nel terreno fino a raggiungere il substrato solido in profondità.

I micropali precaricati vengono progettati e inseriti nel terreno attraverso un processo che permette di distribuire il carico di un edificio in modo uniforme sul terreno.

  • Nella prima fase, si procede ad ancorare le piastre in acciaio alla struttura tramite tassellatura.
  • Nella seconda fase si procede a fissare il martinetto idraulico sulla piastra.
  • Nella terza fase si comincia l’infissione dei pali. L’operatore analizza continuamente le pressioni che possono arrivare a una spinta di 36 tonnellate. In questo modo è possibile testare la portata di ciascuno palo per adeguarla alle specifiche necessità di carico e progetto.
  • Nella quarta fase a ciascuno palo viene attribuito un precarico, con carichi maggiori di quelli di esercizio, che permette di eliminare i cedimenti primari e di scongiurare i rischi di abbassamenti successivi.
  • Nella quinta fase si procede collegare la il palo con la struttura utilizzando la piastra, mediante bulloni in acciaio.

Micropali pressoinfissi in acciaio: i vantaggi

I pali precaricati di SYStab rappresentano l’evoluzione più avanzata di questo tipo di micropali per il trasferimento dell’appoggio.
La tecnologia dei micropali presso-infissi permette di intervenire in modo poco invasivo senza alterare l’edificio, preservandolo e riportandolo in una condizione di sicurezza ed equilibrio.

Un altro punto di forza di questa tecnologia di palificazione attiva è la grande adattabilità e versatilità del sistema che permette di creare una soluzione, indipendentemente dalla causa dei problemi. Questa tipologia di consolidamento è adatta sia per edifici antichi che moderni, sia per terreni argillosi che più stabili, sempre previa apposita valutazione da parte degli esperti geotecnici e strutturisti.
La soluzione offerta dai micropali precaricati perdura nel tempo: installando i pali pressoinfissi a profondità più elevate su orizzonti più resistenti, si va ad agire direttamente sull’origine del problema superando le condizioni sfavorevoli imposte dal terreno (es. terreni compressibili o sensibili alle variazioni di umidità).
Un altro punto forte di questa tecnologia è il fatto che i micropali presso-infissi siano installati e fissati da un operatore “manualmente”, permettendo quindi il controllo delle condizioni durante l’installazione e l’eventuale correzione in caso dell’insorgere di problemi e condizioni geotecniche impreviste.

Come conseguenza dell’installazione la compattazione del terreno gode di un aumento della portata senza produrre né vibrazioni né rumori.

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Micropali precaricati –  I vantaggi

I vantaggi dei micropali pressoinfissi in acciaio comprendono:

  • ridotti tempi di esecuzione
  • minima invasività
  • assenza di materiali di risulta
  • possibilità di precarico attivo
  • si possono eseguire sollevamenti di notevole entità se la struttura da consolidare lo permette
  • assenza di vibrazioni nel corso dell’inserimento dei micropali
  • possibilità di collaudare in opera ogni singolo micropalo
  • possibilità di recuperare i cedimenti quando la struttura lo permette

Micropali precaricati – Quando servirsene

I cedimenti possono essere anche legati a errori di calcolo in fase progettuale o di costruzione. Nel caso dei cedimenti provocati da un terreno non idoneo alla costruzione, si nota come questi cedimenti interessino edifici datati, storici ma anche recenti, e si manifestino esteriormente sotto forma di crepe e fratture nei muri.

I micropali vengono utilizzati specialmente quando il cedimento è diffuso e quando ci si trova nella necessità di trasferire il carico in profondità. In particolare, i micropali sono una metodologia vantaggiosa quando il dissesto interessa volumi di terreno in profondità elevate rispetto al piano di posa delle fondazioni dell’edificio in questione.

La connessione dei micropali alle strutture di fondazione permette di trasferire le sollecitazioni verso strati del sottofondo più in profondità rispetto a quello della fondazione.

La connessione deve essere progettata in relazione alla tipologia di fondazione da consolidare e dei carichi che ogni micropalo deve affrontare. La disposizione dei pali dipende dunque dalla distribuzione dei carichi da gestire.

Questi elementi non sono altro che una forma discontinuità nei materiali, createsi per variazioni nello stato tensionale degli elementi.
Ciò avviene molto frequentemente quando le strutture trasmettono carichi elevati al terreno, ma anche quando, pur in presenza di carichi limitati, i terreni di fondazione presentano scadenti caratteristiche meccaniche.
Le caratteristiche meccaniche del terreno possono variare per diverse cause ambientali come ad esempio:

  • Il fenomeno della disidratazione o perdita di umidità del terreno che colpisce soprattutto i terreni argillosi. Questo fenomeno si verifica solitamente a seguito della stagione secca estiva. Venendo meno l’acqua contenuta nel terreno argilloso, esso si ritira, determinando la presenza di vuoti, determinando così un possibile abbassamento o cedimento della struttura.
  • Lo stress causato dalla pressione idrostatica dell’acqua nel terreno che varia stagionalmente con l’oscillazione della quota falda.
  • Eventi che determinano sollecitazioni dinamiche come sisma o cantieri o traffico veicolare pesante
  • Il dilavamento superficiale dovuto ad eventi atmosferici
  • Ristagno di acqua al di sotto delle fondamenta, in grado di dilavare e rammollire il terreno di fondazione.
  • Movimenti franosi superficiali, che interessano direttamente la struttura o si verificano nelle vicinanze della struttura, determinano cambiamenti nello stato tensionale del terreno
  • Le azioni da stress causate da costruzione di corpi adiacenti, carico di terra nelle vicinanze

Gli esperti geostrutturisti valutano lo spessore del terreno interessato per comprendere se i micropali sono necessari o meno.

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