Come eseguire il consolidamento fondazioni degli edifici

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Ecco una domanda frequente: Come eseguire il consolidamento fondazioni degli edifici?

Un quesito molto generico ma di estrema attualità visto che negli ultimi anni i dissesti idrogeologici e il cedimento dei fabbricati, soprattutto quelli più datati, è diventata una problematica sempre più frequente.

Vorrei dare una risposta il più possibile schematica a questa domanda, evidenziando vantaggi e svantaggi che inevitabilmente ogni soluzione può avere.

Sottofondazione con allargamento della base di fondazione

Si tratta forse del metodo di consolidamento più antico e consiste nel realizzare una nuova fondazione al di fianco e al di sotto di quella esistente e collegarle in maniera efficace.

vantaggi: intervento abbastanza economico, eseguibile sia da imprese specializzate che non specializzate purché adeguatamente attrezzate, distribuisce meglio il carico della struttura irrigidendola e riducendo le tensioni sul terreno, in alcuni casi si può approfondire il piano di posa ma non più di tanto e quindi non sempre raggiungendo gli orizzonti di terreno più stabili

svantaggi: intervento abbastanza invasivo, se non si raggiunge il terreno stabile si rischia di peggiorare il cedimento aggiungendo peso su terreni precedentemente non sollecitati instaurando nuovi assestamenti, se la struttura è pericolante può essere rischioso eseguire scavi senza opere provvisionali adeguate

Consolidamento profondo con micropali

Tecnologia molto affidabile che trasferisce il carico in profondità fino a trovare terreni stabili o addirittura rocciosi e quindi eliminando definitivamente il rischio di nuovi cedimenti della fondazione e eliminando concretamente il problema delle crepe nei muri.

vantaggi: intervento molto diffuso, da molti anni e assolutamente progettabile e collaudabile, intervento sicuro che offre le migliori garanzie di risultato nella maggioranza delle situazioni se eseguito da imprese specializzate

svantaggi: costoso, un po’ invasivo anche se esistono tecniche a bassa invasività, se eseguito su porzioni ridotte del fabbricato può determinare futuri cedimenti nella zona non consolidata quindi va valutato questo aspetto con attenzione ogni volta che si eseguono interventi localizzati con micropali

Consolidamento con iniezione di resine espandenti

Tecnologia innovativa ma ormai conosciuta in Italia da circa 25 anni, consiste nel consolidamento fondazioni degli edifici migliorando la resistenza del terreno direttamente al di sotto delle fondamenta con iniezione di miscele consolidanti bicomponenti

vantaggi: intervento economico, affidabile se eseguito da imprese esperte e se applicato laddove risulta risolutivo ed escludendo problematiche per le quali non è indicato (questo lo deve valutare un tecnico specializzato in consolidamenti), eseguibile in tempi rapidi e senza opere di scavo né demolizioni: invasività zero

svantaggi: non applicabile in caso di problematiche profonde, va eseguito da imprese altamente specializzate, è importante eliminare le cause esterne che possono determinare dilavamenti del terreno (questo a dire il vero vale un po’ per tutte le tecniche di consolidamento, è fondamentale quindi la corretta regimazione delle acque e la rimozione di eventuali perdite)

Ovviamente l’articolo semplifica molto il consolidamento fondazioni degli edifici ma spero possa aver dato una indicazione a chi comincia a cercare una soluzione al problema. Il consiglio è chiedere un sopralluogo e una consulenza gratuita!

Cristian Setti

Geologo

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