Fascicolo del fabbricato

Si parla da molti anni di “Fascicolo del Fabbricato” e guarda caso l’argomento torna di attualità strettissima ogni volta che si verifica un episodio tragico come il recente crollo della palazzina a Torre Annunziata. Il consolidamento delle fondazioni è sicuramente una delle opere più importanti per la rimessa in sicurezza di un edificio.

A riaprire l’argomento è stato proprio il Ministro per le Infrastrutture e Trasporti Del Rio con questo tweet:

10/07/2017 – “Per la messa in sicurezza edilizia #sismabonus già attivato e da utilizzare. Ora certificato di stabilità”.

Il Ministro ha poi precisato in una intervista al quotidiano La Repubblica: “In Italia manca una classificazione ufficiale degli edifici”.

Cos’è il fascicolo del fabbricato

Il fascicolo del fabbricato deve contenere tutte le informazioni necessarie per una piena conoscenza dell’edificio: geologici, impiantistici, sismici, progettuali, strutturali, e in ambito sicurezza.
Devono essere presenti i dati anagrafici quali: dimensione del bene, posizione del bene nel territorio, oltre a dati tecno-tipologici sulle caratteristiche costruttive dell’insieme e delle parti dell’edificio (indicando materiali, componenti ecc.).

Il fascicolo deve contenere vari documenti quali:

  • planimetrie e grafici che illustrino le caratteristiche dell’immobile al momento della realizzazione del fascicolo, indicando eventuali modifiche strutturali eseguite
    documenti relativi a formazione geologica del suolo e del sottosuolo
  • indicazione di eventuali fenomeni di dissesto, quali crepe
  • tipologia delle fondazioni

Il fascicolo del fabbricato potrebbe portare a una maggiore capacità di semplificazione dei variegati documenti in possesso di diversi enti: tuttavia l’obbligo di redazione ricadrebbe sui proprietari con le difficoltà del caso.

Fascicolo del fabbricato: è obbligatorio?

Al momento, il fascicolo del fabbricato non è obbligatorio in Italia: ne viene richiesta l’obbligatorietà comunque da alcune categorie tecniche per garantire la sicurezza degli edifici.

Si parla quindi di introdurre l’obbligo di allegare la certificazione di idoneità statica ai contratti di affitto e di compravendita degli immobili, come si fa già da qualche tempo per la certificazione energetica. La novità potrebbe arrivare con la prossima Legge di Stabilità ma qualcuno precisa che non è realizzabile visto che la compravendita riguarda i singoli appartamenti mentre la sicurezza e la stabilità, l’intero edificio!

Crepe nei muri da cedimento delle fondazioni - SYSTAB

Crepe nei muri da cedimento delle fondazioni – SYSTAB

Il tema è naturalmente molto importante e di attualità visto che, trascurando gli eventi tragici, resta comunque risaputo che il patrimonio italiano degli edifici versa in condizioni non sempre ottimali per usare un eufemismo, e vari fattori concorrono ogni anno a peggiorare la situazione. Parlando infatti del settore specifico in cui opera SYSTAB, i dissesti dovuti a cedimenti del terreno e delle fondazioni, che spesso causano crepe nei muri e minano la sicurezza delle nostre case, sono in continuo aumento. Questo è sicuramente correlato, tra le altre cause, ai cambiamenti climatici; infatti annate particolarmente siccitose come quella in corso o eventi estremi come le recenti alluvioni contribuiscono ad accentuare il dissesto idrogeologico e a colpire soprattutto gli edifici più antichi o quelli costruiti con poche risorse nei decenni passati.

I nostri ingegneri e geologi offrono la possibilità di sopralluoghi e consulenze gratuite su tutto il territorio italiano.

Cristian Setti

Geologo