{"id":14793,"date":"2023-06-05T17:19:00","date_gmt":"2023-06-05T15:19:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.systab.it\/?p=14793"},"modified":"2023-10-24T12:46:46","modified_gmt":"2023-10-24T10:46:46","slug":"cambiamenti-climatici-cedimento-fondazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.systab.it\/en\/cambiamenti-climatici-cedimento-fondazioni\/","title":{"rendered":"Perch\u00e8 i cambiamenti climatici dovrebbero preoccuparmi?"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; admin_label=&#8221;section&#8221; _builder_version=&#8221;4.17.1&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; custom_margin=&#8221;4px|||||&#8221;][et_pb_row admin_label=&#8221;row&#8221; _builder_version=&#8221;4.17.1&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; custom_padding=&#8221;1px|||||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; custom_padding=&#8221;|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; custom_padding__hover=&#8221;|||&#8221;][et_pb_text admin_label=&#8221;Text&#8221; _builder_version=&#8221;4.17.1&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; sticky_enabled=&#8221;0&#8243;]<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 i cambiamenti climatici dovrebbero preoccuparmi? <\/strong><\/p>\n<p>Sicuramente dovrei rispondere che il cambiamento climatico in atto (ormai \u00e8 innegabile) dovrebbe preoccupare ognuno di noi per diversi motivi! Per\u00f2 visto che ci occupiamo di consolidamento delle fondazioni, rispondo che <strong>i mutamenti del clima rappresentano, tra le altre cose, una seria minaccia alla stabilit\u00e0 e alla sicurezza delle nostre case!<\/strong><\/p>\n<p>Uno dei principali fenomeni che stanno interessando la nostra penisola negli ultimi anni, \u00e8 l\u2019alternanza sempre pi\u00f9 frequente di eventi atmosferici estremi e stagioni irregolari. La recente alluvione che ha interessato principalmente la Romagna \u00e8 solo l\u2019ultimo esempio di questa problematica.<\/p>\n<p><strong>Come si ripercuote il \u201cclima impazzito\u201d sulla stabilit\u00e0 delle nostre case?<\/strong><\/p>\n<p>La risposta \u00e8 molto semplice, un periodo di siccit\u00e0 e caldo estremo pu\u00f2 portare ad esempio, all\u2019essiccamento in profondit\u00e0 dei terreni oltre che ad un abbassamento delle falde acquifere. Questa condizione, soprattutto in presenza di terreni argillosi, determina spesso degli assestamenti del terreno che si ripercuotono sulle strutture delle case. Infatti buona parte del patrimonio edile esistente \u00e8 costituito da strutture costruite molti anni fa, con criteri diversi da quelli attuali; sono case prive di fondazioni o comunque con fondazioni molto superficiali. In occasione di questi <strong>movimenti del terreno le case mostrano spesso la comparsa di crepe nei muri e fessurazioni<\/strong> sulle pavimentazioni e sui solai.<\/p>\n<p>Allo stesso modo un\u2019alluvione pu\u00f2 rappresentare una seria minaccia per le fondamenta di una casa. Infatti la presenza di acqua pu\u00f2 determinare un dilavamento del terreno o comunque un suo \u201crammollimento\u201d, anche in questa seconda ipotesi avremo la possibilit\u00e0 di cedimenti differenziali e di comparsa di crepe nelle murature della casa.<\/p>\n<div id=\"attachment_13180\" style=\"width: 2570px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.systab.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Depositphotos_1261305_XL-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-13180\" src=\"https:\/\/www.systab.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Depositphotos_1261305_XL-scaled.jpg\" width=\"2560\" height=\"1707\" alt=\"\" class=\"wp-image-13180 size-full\" srcset=\"https:\/\/www.systab.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Depositphotos_1261305_XL-scaled.jpg 2560w, https:\/\/www.systab.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Depositphotos_1261305_XL-1280x854.jpg 1280w, https:\/\/www.systab.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Depositphotos_1261305_XL-980x653.jpg 980w, https:\/\/www.systab.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Depositphotos_1261305_XL-480x320.jpg 480w\" sizes=\"auto, (min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) and (max-width: 1280px) 1280px, (min-width: 1281px) 2560px, 100vw\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-13180\" class=\"wp-caption-text\">Crack on a wall of an old building<\/p><\/div>\n<p>Riassumendo l\u2019irregolarit\u00e0 delle stagioni e i fenomeni climatici estremi sono tra le principali cause di dissesto delle strutture, soprattutto in area collinare appenninica.<\/p>\n<p><strong>Come ci si difende dai dissesti causati dai cambiamenti del clima?<\/strong><\/p>\n<p>Il mio modesto parere \u00e8 che ognuno deve fare la sua parte per invertire la rotta del surriscaldamento globale ma, banalit\u00e0 a parte, dal nostro punto di vista la cosa pi\u00f9 importante \u00e8 mantenere la sicurezza e la stabilit\u00e0 delle nostre case!<\/p>\n<p>Le tecnologie che proponiamo vanno nella direzione <strong>di creare terreni e fondazioni stabili con interventi a bassa invasivit\u00e0<\/strong>, che coniughino:<\/p>\n<ul>\n<li>Tempi di esecuzione rapidi<\/li>\n<li>Costi contenuti<\/li>\n<li>Risultati sicuri e duraturi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il primo passo \u00e8 comunque quello di una diagnosi corretta del dissesto, da cui partire per studiare una soluzione e fornire un preventivo di spesa accurato. Per questo la nostra rete di tecnici commerciali, Ingegneri e Geologi, ci permette di offrire <strong>sopralluoghi e preventivi gratuiti in tutta Italia<\/strong>. I nostri tecnici ti diranno:<\/p>\n<ul>\n<li>Le probabili cause delle crepe<\/li>\n<li>La necessit\u00e0 o meno di intervenire con un consolidamento<\/li>\n<li>La tecnologia migliore da utilizzare e il suo costo (<a href=\"https:\/\/www.systab.it\/sistemi-consolidamento-fondazioni\/\">MicroPali o Resine?<\/a>).<\/li>\n<\/ul>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il collegamento micropali struttura \u00e8 fondamentale per garantire un risultato definitivo nei consolidamenti delle fondazioni. Scopri come<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":8451,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"on","_et_pb_old_content":"(Italiano) Purtroppo capita a tutti, prima o poi, di notare la comparsa di preoccupanti crepe nei muri, nelle pareti o sul pavimento. A volte si tratta soltanto di un problema estetico frutto di naturali processi di assestamento. Altre volte per\u00f2 costituiscono un segnale di allarme su possibili problemi di sicurezza dell\u2019edificio. In questi casi bisogna consolidare le fondazioni per rimuovere il problema che porta alla comparsa delle crepe.\r\n<h2>Sistemi di consolidamento delle fondamenta - Quando sono necessari<\/h2>\r\nTra le principali cause che rendono necessario intervenire per <a href=\"https:\/\/www.systab.it\/quali-interventi-consolidare-fondamenta\/\">consolidare le fondazioni<\/a> abbiamo:\r\n\u25cf infiltrazioni di acqua che degrada le fondazioni e pu\u00f2 rammollire il terreno. L\u2019intervento punta a consolidare la struttura fondale, il terreno e impermeabilizzare la struttura\r\n\u25cf abbassamento delle falde acquifere a causa di periodi di siccit\u00e0 o di innalzamento delle falde acquifere\r\n\u25cf esecuzione di scavi in prossimit\u00e0 dell\u2019immobile\r\n\u25cf vibrazioni a causa di scavi o traffico veicolare\r\n\u25cf realizzazione di edifici adiacenti\r\n\u25cf eventi sismici\r\n\r\nOvviamente non tutte le <a href=\"https:\/\/www.systab.it\/crepe-muri-pericolose-quando-bisogna-preoccuparsi\/\">crepe sono uguali<\/a>: forma e dimensione possono rivelare importanti informazioni sull\u2019origine e la portata del problema.\r\nLe<strong> crepe verticali<\/strong> (sempre in corrispondenza di linee di debolezza preferenziali) e inclinate sono prodotte da cedimenti differenziali del terreno.\r\nAnche le crepe orizzontali suggeriscono movimenti verticali del terreno, ad esempio per via di riduzioni del volume e per diminuzione del contenuto in acqua.\r\n\r\nGli esperti geostrutturisti svolgono appropriate indagini geologiche per appurare le problematiche che portano alla comparsa delle crepe nei muri.\r\nGli esperti nel <a href=\"https:\/\/www.systab.it\/tecniche-di-consolidamento-fondazioni-a-bassa-invasivita\/\"><strong>consolidamento delle fondazioni<\/strong> <\/a>possono proporti a quel punto specifici interventi pi\u00f9 opportuni per il tuo caso come iniezione di resine espandenti, inserimento di micropali o allargamento della base fondale.\r\nConviene sempre intervenire per tempo non appena vengono rilevati i primi segnali di dissesto: il costo degli interventi \u00e8 sicuramente inferiore quando il problema non ha ancora avuto modo di espandersi. L\u2019Agenzia delle Entrate inoltre nel trimestre 2022-2024 restituisce il 50% dei costi sostenuti per gli interventi di consolidamento, attraverso una riduzione dalle tasse nell\u2019arco di 10 anni. Il Decreto Rilancio inoltre ha introdotto il Superbonus 110% che agevola tali interventi.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_8891\" align=\"aligncenter\" width=\"900\"]<img class=\"size-full wp-image-8891\" src=\"https:\/\/www.systab.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/pali-elica-elika-systab.jpg\" alt=\"consolidamento fondazioni con pali elica\" width=\"900\" height=\"900\" \/> consolidamento fondazioni con pali elica[\/caption]\r\n<h2>Consolidamento delle fondazioni con le resine<\/h2>\r\nL\u2019<a href=\"https:\/\/www.systab.it\/iniezione-resine-espandenti\/funzionamento\/\">iniezione di resine<\/a> poliuretaniche espandenti \u00e8 un metodo che si \u00e8 sviluppato e diffuso nell\u2019ultimo ventennio. Si tratta di un tipo <strong>di intervento sicuro e conveniente per consolidare il terreno di fondazione in casi di cedimento<\/strong>, per livellare le pavimentazioni industriali e civili, aumentare la capacit\u00e0 portante dei terreni per miglioramenti sismici, per riempire cavit\u00e0 che possono aprirsi nel sottosuolo.\r\n\r\nIl procedimento prevede di eseguire dei fori nella struttura e nel terreno attraverso i quali viene iniettato un fluido che andr\u00e0 a gonfiarsi compattando il terreno e riempiendo i vuoti. Si tratta di un intervento poco invasivo e dal costo contenuto.\r\nSystab si serve di resine inalterabili nel tempo, sintetiche e termoplastiche per aumentare la stabilit\u00e0 fisica e chimica del terreno. Le resine sono compatibili con l\u2019ambiente e non inquinano, perci\u00f2 sono in linea con le normative a tutela dell\u2019ambiente. Le iniezioni possono avvenire secondo necessit\u00e0 in diversi livelli di profondit\u00e0 per uniformare la diffusione della resina. Le resine finiscono per espandersi raggiungendo un\u2019elevata resistenza alla compressione e accrescendo la portanza del terreno.\r\n\r\nLe resine espandenti possono essere ad alta espansione (quando compattano grandi volumi di terreno riducendo la comparsa di vuoti) o ad alta densit\u00e0 (riducono le vie di fuga in modo efficace e accrescono le capacit\u00e0 di resistenza meccanica).\r\nGli esperti comunque devono valutare le caratteristiche chimico-fisiche del terreno per valutare l\u2019effetto che le resine in questione possono ottenere. Infatti a seconda del tipo di sottosuolo si possono ottenere diversi effetti. Gli esperti ad esempio si occupano di analizzare la diffusione delle resine in funzione della permeabilit\u00e0 dei terreni, che costituisce un fattore determinante per individuare il tipo di resina idonea caso per caso.\r\nGli <strong>interventi di iniezione resine<\/strong> vengono monitorati mediante livello laser per controllare la risposta della struttura in funzione dei volumi iniettati. Vengono poi eseguite indagini geologiche pre e post iniezione per redigere un verbale sugli effetti ottenuti e collaudare l\u2019intervento.<img class=\"aligncenter size-full wp-image-6851\" src=\"https:\/\/www.systab.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/imghome.jpg\" alt=\"Consolidamento edifici con resine espandenti\" width=\"1278\" height=\"571\" \/>\r\n<h2>Consolidamento delle fondazioni con micropali<\/h2>\r\nL\u2019<strong>intervento di palificazione<\/strong> permette di scaricare il peso dell\u2019edificio su strati di terreno in profondit\u00e0, caratterizzati da una migliore resistenza. I micropali permettono di \u201criversare\u201d il peso dell\u2019edificio sulle sezioni pi\u00f9 resistenti. I pali inseriti nel terreno permettono di distribuire le tensioni nel sottosuolo spostando carico verso gli strati di terreno pi\u00f9 rigidi e resistenti.\r\n\r\nI <a href=\"https:\/\/www.systab.it\/micropali-per-fondazioni\/\"><strong>micropali precaricati<\/strong><\/a> sono un intervento rapido da eseguire (in genere 3-4 giorni), dal basso impatto del cantiere e dai costi relativamente contenuti rispetto ad altre tipologie di pali. L\u2019inserimento avviene attraverso martinetti idraulici che spingono in profondit\u00e0 il micropalo in acciaio fino agli strati del terreno pi\u00f9 vantaggiosi. I micropali possono essere precaricati con carichi superiori a quelli di esercizio per evitare il rischio di assestamento. Il micropalo poi viene collaudato al termine di ogni infissione, testando le pressioni di installazione.\r\nI micropali si applicano alla fondazione attraverso piastre bullonate, i cui collegamenti dipendono dal tipo di fondazione e dalla consistenza che presenta. In genere si arriva a infliggere una media di 5 o 6 pali a giorno.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_6150\" align=\"aligncenter\" width=\"660\"]<img class=\"size-full wp-image-6150\" src=\"https:\/\/www.systab.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/fase-di-infissione-micropali.jpg\" alt=\"Micropali per consolidamento angolata\" width=\"660\" height=\"562\" \/> Micropali per consolidamento angolata[\/caption]\r\n<h2>Quali sistemi di consolidamento delle fondamenta scegliere?<\/h2>\r\nI due tipi di interventi possono essere utilizzati congiuntamente per aumentare l\u2019effetto di consolidamento a beneficio degli edifici. Anche se nella norma si opta per l\u2019uno o l\u2019altro sistema. Gli esperti ti aiutano a valutare l\u2019intervento pi\u00f9 opportuno in base ad aspetti tecnici e anche al rapporto qualit\u00e0\/prezzo. I micropali ad esempio possono essere indicati per interventi di consolidamento diffusi su intere villette o casolari, mentre le resine per aumentare la stabilit\u00e0 di una casa abitata o di una fabbrica in utilizzo anche con opere mirate e localizzate (quando siamo in presenza di fondazioni poco consistenti).\r\n\r\n<strong>La scelta dell\u2019intervento di consolidamento pi\u00f9 opportuno dipende da diversi fattori,<\/strong> come il peso dell\u2019edificio da sopportare, le caratteristiche costruttive, il tipo di terreno da consolidare, la quantit\u00e0 di vuoti presenti.\r\n\r\nLe resine sono molto indicate nel caso di terreno facilmente cedevoli o argillosi, in genere a bassa permeabilit\u00e0. Al contrario, i terreni torbosi, paludosi fino a profondit\u00e0 elevate possono rivelarsi difficili da trattare con un intervento con resine espandenti (a causa della elevata compressibilit\u00e0 su volumi importanti). In casi come questi sono solitamente pi\u00f9 consigliati i micropali.\r\nIn generale i micropali pressoinfissi sono molto vantaggiosi quando servirebbe al loro posto una quantit\u00e0 considerevole di resine espandenti per ottenere un effetto altrettanto apprezzabile.","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[109,61],"tags":[112],"class_list":["post-14793","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog","category-consolidamento-fondazioni","tag-micropali-precaricati-pressoinfissi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.systab.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14793","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.systab.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.systab.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.systab.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.systab.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14793"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.systab.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14793\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14801,"href":"https:\/\/www.systab.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14793\/revisions\/14801"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.systab.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8451"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.systab.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14793"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.systab.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14793"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.systab.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14793"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}